Israele interrompe la tregua che durava dal 19 gennaio e riprende a bombardare la Striscia di Gaza: sono già almeno 470 le vittime, la maggior parte delle quali donne e bambini.
"Siamo tornati al punto di partenza", ha detto il giornalista Michele Giorgio, che ha anche aggiunto: "Israele sembra essere decisa ad andarci giù in modo ancora più pesante, forte anche del supporto statunitense".
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Giorgio si è anche soffermato sulle proteste in corso a Gerusalemme contro la decisione di Netanyahu di riprendere le ostilità, decisione che sembrerebbe anche avere ragioni di politica interna.
Netanyahu però secondo Giorgio "gode del supporto statunitense, che si è fatto ancora più forte dopo l'insediamento di Trump".
Se gli Stati Uniti decidessero di attaccare l'Iran, saremmo davanti ad un conflitto di dimensioni gigantescheMichele Giorgio
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SBS Italian
20/02/202510:08