Oggi, 24 febbraio 2025, ricorre il terzo anniversario dell'inizio dell'invasione russa nel 2022 e dopo tre anni di continuo supporto militare e politico a Kiev, l'Occidente si presenta diviso, con il ritorno alla presidenza degli Stati Uniti di Donald Trump, che ha radicalmente cambiato la politica estera del Paese riguardo al conflitto.
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Siamo in un momento in cui si fanno tanti annunci, cercando di trovare delle soluzioni. Il protagonista è spesso Trump, e non si capisce se abbia effettivamente un piano per la risoluzione del conflitto.Giuseppe D'amato, giornalista e storico
Il presidente americano Trump, negli scorsi giorni, ha definito Zelensky un "dittatore" e un "comico modesto", dichiarando che, se il presidente ucraino non firmerà l'accordo sulle terre rare, dovrà restituire gli aiuti finanziari ricevuti.
Nelle ultime ore è arrivata la risposta di Zelensky che ha dichiarato di essere pronto a dimettersi immediatamente in cambio dell’ingresso dell’Ucraina nella NATO.
"Le terre rare sono al centro dell'attenzione americana poiché c'è grande necessità di trovarne il più possibile per sostenere la domanda delle grandi industrie tecnologiche", spiega D'Amato.
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SBS Italian
19/02/202510:55
"Dopo tre anni, la volontà comune è quella di porre fine a questo conflitto, e i dialoghi iniziati da qualche settimana fanno ben sperare, anche se siamo ancora lontani da una soluzione definitiva", afferma D'Amato.