Nato a Perth, Alasdair Kent è considerato uno dei principali interpreti del Bel Canto, specializzandosi in particolare nelle opere di Rossini, Mozart, Bellini, Donizetti e Verdi.
La Scala è il tempio più sacro delle lirica al mondo.Alasdair Kent.
Dopo aver studiato alla Western Australian Academy of Performing Arts, ha continuato la sua formazione alla prestigiosa Academy of Vocal Arts di Filadelfia.
La sua carriera internazionale ha preso il volo nel 2017, quando debuttò al Rossini Opera Festival, per poi esibirsi in alcuni dei teatri più rinomati d'Europa, tra cui la Wiener Staatsoper di Vienna, il Teatro Real di Madrid, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Gran Teatre de Liceu di Barcellona e l'Opernhaus di Zurigo. Ma nonostante i suoi successi, sentiva di dover ancora realizzare un sogno: esibirsi alla Scala di Milano.
“È un onore che non posso esprimere veramente”, dice emozionato ai microfoni di SBS Italian.
“La Scala è il tempio più sacro della lirica per tutto il mondo“.

Il tenore australiano Alasdair Kent. Credit: Photo by Olivia Kahler.
“Fa parte del nostro lavoro. Bisogna divertirsi a teatro”, spiega in un italiano eccellente.
“Ho cominciato a studiare italiano quando avevo cinque o sei anni e ho continuato fino all’unversità”.
Oltre all’italiano, Alasdair parla anche il francese e tedesco.
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Alasdair è uno dei molteplici cantanti lirici australiani che si tanno esibendo con successo in Europa e negli Stati Uniti.
Jessica Pratt sarà anche lei nuovamente impegnata alla Scala nel Mitridate Re di Ponto, Stacey Allaume a maggio canterà nella Beatrice di Tenda di Bellini alla Deutsche Oper an Rhein, Nicole Car sarà Mimì nella Boheme di Puccini alla San Francisco Opera, e la direttrice d'orchestra Simone Young torna sul podio della Scala per l’impegnativo La cavalcata delle Valchirie di Wagner.